Contratti Atipici

Gli interpreti, gli operatori, gli appassionati di diritto del lavoro, hanno a disposizione uno strumento in più per orientarsi nell’ambito della recente riforma del mercato del lavoro; ci si riferisce alla recente pubblicazione “I NUOVI CONTRATTI ATIPICI DEL LAVORO”.

L’attuazione della legge delega 30/2003, realizzata ad opera del D. Lgs 276/2003, ha notevolmente riformato lo scenario occupazionale nell’intento di renderlo più flessibile e più aderente alle mutate esigenze organizzative presenti nell’attuale contesto economico-sociale.

La riforma ha introdotto nuovi modelli, ne ha variati – sostanzialmente – alcuni già esistenti, adottando tecniche sostitutive laddove alcune forme contrattuali avevano raggiunto un grado di obsolescenza divenuto ormai intollerabile.

La Di Renzo Editore, avvertendo l’esigenza di fornire un contributo interpretativo, è riuscita a mettere insieme l’esperienza di 5 insigni personaggi che da tempo, con significativa personalità, agiscono come interpreti e in qualità di utilizzatori delle norme in materia di lavoro, realizzandone – in taluni casi – la pratica applicazione.

Si tratta di (in ordine alfabetico):

GIUSEPPANTONIO CELA vanta, quale Direttore della Direzione del Lavoro di Roma, una esperienza maturata sul campo, avendo vissuto direttamente l’evoluzione del diritto del lavoro e della legislazione sociale degli ultimi decenni. È un importante punto di riferimento degli operatori economici, e di confronto con gli studiosi della materia. È autore di altre pubblicazioni e conferenziere in tutte le sedi interessate.

FABIO MASSIMO GALLO, Presidente della I Sezione Controversie di lavoro e previdenziali del Tribunale di Roma, in tale veste, ma anche quale insigne studioso, è personaggio prestigioso e innovativo, ambito nei convegni anche di livello nazionale. È stimato anche quale docente di diritto del lavoro alla scuola di specializzazione per le professioni legali presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.

MARIA ANTONIA GARZIA viene dall’esperienza specifica maturata quale Pretore del lavoro a Roma in diversi anni. È impegnata attualmente presso la Segreteria del Consiglio Superiore della Magistratura. Coltiva proficuamente la materia del diritto civile presso la “LUISS” e “La Sapienza” di Roma, producendo continue pubblicazioni anche in diritto del lavoro.

GIANLUIGI PRATOLA, già Giudice del lavoro presso vari uffici giudiziari, è stato chiamato al prestigioso incarico di addetto all’Ufficio Studi e Documentazione del Consiglio Superiore della Magistratura. All’esperienza di operatore unisce l’attività di studio, manifestandola anche attraverso varie pubblicazioni nella materia civilistica e ordinamentale anche in riviste straniere.

BRUNO SCONOCCHIA, noto e stimato avvocato giuslavorista, si segnala nell’ambiente, oltre che nella sua qualità di esperto, quale importante studioso delle materie lavoristiche, richiesto negli incontri di studio e come conferenziere. È autore di pubblicazioni nella stessa materia, di cui è stato anche docente all’Università degli Studi di Firenze. La sinergia realizzata tra loro ha consentito di dare alle stampe un prodotto di ottima fattura, una guida che l’interprete non può non leggere per arricchire la sua formazione. Di Renzo Editore ha inteso mettere a disposizione del pubblico la nuova opera nei tipi “Collana del Diritto del Lavoro”, acquistabile nelle librerie specializzate a prezzo di € 30,00 oppure richiedendolo direttamente alla casa editrice.