ISI, n. 12, dicembre 2005, segnalazioni

Visioni del mondo

L.A.

Ciascuno di noi ha una visione del mondo dedotta dalle letture fatte, dalle proprie esperienze, da sensazioni, da credenze varie e chissà da quanti altri fattori. Quando poi sono gli scienziati a proporci una propria visione del mondo, stiamo convinti che quanto più lo scienziato in questione sia specializzato di scienza pura, maggiormente è credibile.
Il fascino che si è sviluppato e che si sta sviluppando intorno alla figura di Luigi Fantappié e al suo allievo Giuseppe Arcidiacono è decisamente alto, almeno in questi ultimi tempi. Forse ciò ha indotto Di Renzo Editore a pubblicare un altro libro del grande Giuseppe Arcidiacono, Fantappié e gli Universi. Questo matematico partendo dalla teoria dei funzionali analitici, giunge a formulare una teoria unitaria dove riunisce i fenomeni fisici e biologici, introducendo nella scienza il finalismo. A oltre cinquant’anni dalla sua scomparsa le intuizioni di Fantappié rivestono una importanza sempre più rilevante, specialmente per quanto concerne il rapporto tra ordine, disordine e informazione.