Il Borghese, 3 dicembre 1998

Il serial killer che "amava" gli avvocati di provincia

(Angela Capobianchi, Le ragioni del lupo, Di Renzo Editore)

Di notte i ricordi si trasformano in incubi. Di giorno si scoprono i cadaveri. Di avvocati. Al commissario Nappi per scoprire l'assassino non resta che muoversi in una città di provincia, gelida, violenta, peccatrice. Opera prima di una penalista pescarese (che ha dedicato il libro "…a tutti gli avvocati sopravvissuti"), il giallo si regge su una trama che svolge con talento le regole d'oro del papà di Philo Vance, S.S. Van Dine. La Capobianchi offre al lettore un gioco intellettuale da risolvere razionalmente. Unico aiuto: l'indicazione dei meccanismi del Foro, della macchina giudiziaria e dei riti di una città di mare.