gennaio 2007

Rassegna Libraria, gennaio 2007, freschi di stampa

 

Sulla scia degli interessi culturali, che recentemente affiorano con sempre maggiore frequenza nei dibattiti sul mondo antico, rivisitato nei più diversi aspetti con gli strumenti della filologia e dell'antropologia, si colloca La tradizione classica nella letteratura italiana, progettata dall'Autore per dare organicità, in una qualificata scelta divulgativa, a una materia complessa e affascinante a un tempo. L'impegno principale si basa sull'esigenza di rivolgersi a un pubblico ampio e variamente motivato, coniugando a tal fine la precisione scientifica con la chiarezza espositiva nell'intento di porgere al lettore questa suggestiva materia in maniera accessibile, senza cadere in pedanterie o imboccare scorciatoie. Ma il libro appare soprattutto incentrato sull'idea che non si può tracciare una convincente panoramica della letteratura italiana ove si prescinda dalla componente classica; pertanto il discorso complessivo, scandito per fasi storiche, tende a sottolineare l'incidenza del patrimonio culturale greco-latino nei momenti costitutivi, riguardanti non solo le opere degli scrittori italiani, ma anche le nostre vicende civili, sociali, politiche, le varie forme della cultura e dell'arte, degli usi e dei costumi.
Il libro non è indirizzato soltanto agli specialisti della materia, ma indistintamente a tutte le categorie di lettori, in quanto l'esposizione piana e ordinata evita di proposito riferimenti complicati, disquisizioni puntigliose, tecnicismi da iniziati e, in linea con questa intenzione, presenta persino una lineare sintesi delle letterature classiche per semplificare e agevolare raffronti ed anticipazioni.
Un altro pregio dell'opera consiste nello svolgimento dell'assunto che spazia dall'antichità ai più recenti fenomeni letterari.
(Gabriele di Giammarino, La tradizione classica nella letteratura italiana, Roma, Di Renzo Editore, 2006)