scuola oggi, gennaio 2007, pag. 30

Letteratura italiana

 

Non nasce da una fredda e distaccata ricostruzione di periodi o di frammenti del passato il libro che Gabriele Di Giammarino ha scritto su La tradizione classica nella letteratura italiana (Di Renzo Editore, Roma), ma da una precisa e sorvegliata esplorazione dei momenti di rinascita o di eclissi dell'universo classico, nell'intento di tracciarne gli sviluppi diacronici e sincronici fino all'età contemporanea, senza operare alcuna arbitraria forzatura. Il senso paradigmatico di tale universo ha profondamente influenzato intere epoche della cultura e della storia europea e, seppure in alcune sia stato sensibilmente attenuato, non si è mai spento del tutto.

Oggi l'opinione generale risulta conquistata dai miracoli della scienza e della tecnica, ma pare che non sia più disponibile a porle in antitesi con l'arte e la letteratura e, tanto meno, a ricacciare queste ultime in un cantuccio dimenticato. Non sono pochi i lettori, come risulta dal crescente interesse per la storia dei popoli dell'antichità, che vogliono avere precise informazioni anche sui risvolti letterari di essa e sui modi e le forme in cui ne è proseguita l'esemplare influenza nel tempo. L'argomento del libro è finalizzato a coinvolgere un pubblico quanto mai vasto e variegato, nella scuola e nelle altre strutture della vita sociale, e quindi si caratterizza per lucidità e semplicità nell'esposizione della materia. Tuttavia l'opera, in linea di massima, è indirizzata ai docenti e agli studenti dei licei, ma non trascura affatto i giovani degli istituti tecnici e professionali. Infatti, dato che lo studio degli autori greci e latini, il cui riferimento è una costante della letteratura italiana, non è previsto per questi studenti, ad essi rivolge un'attenzione per più di un verso privilegiata, che risalta tra l'altro nei compendio si profili delle due letterature antiche e nella puntuale traduzione delle frequenti citazioni. Pertanto, in sintonia con i più recenti indirizzi scolastici e culturali intesi a scongiurare la formazione di studenti di serie A e studenti di serie B, il nostro discorso intende ovviare alla mancanza di adeguate conoscenze riguardanti sia l'assunto generale sia la letteratura greco-latina e offrendo un quadro complessivo e organico.