Latinità, n. 1, gennaio 2007, pag. 12

La tradizione classica nella letteratura italiana

 

In una recensione a una recente raccolta dei frammenti di Saffo si legge il seguente augurio: "Vorremmo diventasse un testo nei licei classici, se alla cultura classica, alle nostre radici, la scuola italiana ritornasse infine, dopo tante tempeste e confusi vagabondaggi su piste false" ("Polimnia", n° 8, pp. 152-54). Noi ci associamo a questa speranza e contemporaneamente estendiamo l'augurio a La tradizione classica nella letteratura italiana (Gabriele Di Giammarino, Di Renzo Editore, 2006), uno stimolante libro che esamina, dai tempi passati al presente, sia il senso e il valore delle lettere greche e latine, sia il riflesso esemplare che esse hanno avuto sugli scrittori italiani. Solo che il nostro discorso non si rivolge esclusivamente agli studenti dei licei classici, bensì a quanti frequentano le scuole superiori e, in definitiva, a tutti quei lettori che vogliono scoprire le connessioni vitali tra passato e presente per rendersi conto di come gli auctores classici hanno contribuito con le loro opere allo sviluppo di fondamentali elementi principalmente della nostra, ma anche delle altre letterature europee, influenzando persino atteggiamenti, ideologie, scelte, costumanze, gusti, preferenze del mondo contemporaneo. L'esposizione semplice, essenziale, perspicua agevola il compito di chi voglia acquisire una conoscenza della materia non parziale né fondata su dotte quanto inutili disquisizioni.