M!ND, n. 2 agosto/settembre 2005, pag. 29, divulgazione

A caccia di geni

G.M.

(Edoardo Boncinelli, A caccia di geni, Di Renzo Editore)

Una carriera scientifica che si intreccia con gli studi e le scoperte della biologia molecolare e traccia il racconto avventuroso dello sviluppo degli esperimenti pionieristici fino ai sorprendenti risultati recenti che hanno permesso di decifrare molte cose della genetica molecolare umana.
Nel segno di un’etica che impone allo scienziato di condividere con il mondo e rendere il più possibile comprensibili i risultati delle sue ricerche, Boncinelli narra anche della sua esperienza personale di giovane in cerca della propria identità, e poi di studioso via via spinto dal desiderio di conseguire un grande sogno: la conoscenza dell’animale uomo. Parte dunque da fisico che si misura con l’insegnamento, per individuare nella biologia e nell’attività di laboratorio il settore di maggior interesse per il suo spirito curioso e inquieto, passando anche per la psicologia analitica, vista e vissuta come preziosa esperienza umana di arricchimento. L’appassionante ricerca condotta nella genetica e nella biologia molecolare, nel libro è scandita da capitoli dai titoli eloquenti (“Dalla drosofila all’uomo”, “Il clonaggio e l’ingegneria genetica”, “L’RNA e la regolazione cellulare”, “All’origine della forma vivente”, “I geni del corpo” “...e quelli della testa”, eccetera) e completata da un piccolo glossario e da una tavola illustrativa d’immediata comprensione, che guidano agilmente la lettura nella complessa materia scientifica riguardante i geni che regolano la disposizione e la formulazione delle varie parti del corpi umano. Perché, scopo dell’autore condiviso con l’editore Di Renzo e la sua bella collana I Dialoghi, la scienza, per avere valore e utilità, dev’essere impiegata a misura d’uomo e a tutti resa comprensibile
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