Il Sole 24Ore, 31 marzo 2002, pag. 35, scienza e filosofia

Una storia di mare e di scienza

Umberto Bottazzini

(Di Renzo Editore, Roma)

È veramente una bella storia, quella che racconta Paolo Budinich in questo libretto autobiografico. Una vera e propria avventura di "mare e scienza". Il mare appartiene alla tradizione di famiglia, che vanta capitani della Serenissima. Anch'egli appassionato velista, nativo di un'isola adriatica che nell'ultimo secolo ha cambiato quattro volte Stato di appartenenza, Budinich ripercorre in queste pagine la sua vicenda umana e scientifica, dagli anni della formazione alla Normale di Pisa alla creazione di quello che ormai si chiama Sistema Trieste.
Gli anni della guerra, trascorsi su sommergibili e aerei, gli valgono una medaglia al valore, la prigionia in Inghilterra e negli Stati Uniti. Nel dopoguerra ritorna alla fisica teorica alla scuola Heisenberg a Gottinga e di Pauli a Zurigo. La svolta avviene nel 1960 quando, con la decisiva collaborazione del fisico pakistano Abdus Salam, futuro premio Nobel, Budinich riesce a dar vita a Trieste all'International Center for theoretical Physics, una prestigiosa istituzione di ricerca sotto le bandiere delle Nazioni Unite, cui si sono affiancate nel 1978 la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) da lui diretta fino al 1986 e infine il laboratorio Interdisciplinare e la Scuola di Giornalismo scientifico, che hanno fatto del Sistema Trieste uno dei centri più vivi della scienza in Italia.