La Stampa, mercoledì 8 aprile 1998, pag. 2, scaffale

La mia vita di astronauta italiano

Piero Biannucci

(Umberto Guidoni, Il giro del mondo in 80 minuti, Di Renzo Editore)

Umberto Guidoni, che con Maurizio Cheli nel febbraio 1996 portò in orbita sullo shuttle il "satellite al guinzaglio" diventando il secondo astronauta italiano (il primo fu Franco Malerba), racconta ora questa straordinaria esperienza in una piccola ma interessantissima autobiografia. A mantenere alta l'attenzione del lettore è la grande quantità di informazioni che riguardano l'addestramento degli astronauti e i problemi pratici che si affrontano in orbita, dove l'assenza di peso rende complesse anche cose semplici come bere, lavarsi, dormire.
Guidoni, che molti ricorderanno anche come prezioso collaboratore di "Tuttoscienze", sentì nascere la sua vocazione per lo spazio da ragazzino, quando gli regalarono un telescopio-giocattolo. Di qui la laurea in astrofisica, il lavoro da ricercatore, il desiderio di diventare astronauta-scienziato.
Il volo è descritto anche attraverso una nutrita serie di fotografie a colori e un diario di bordo:"In questi 16 giorni ho viaggiato più che in tutta la mia vita: ho percorso più di 10 milioni di chilimetri girando intorno alla Terra per 250 volte".