Il Sole-24 Ore, domenica 4 febbraio 2001, pag. 27

Miracolo, Majorana ricompare in libreria

Finalmente risolto il giallo di Ettore Majorana, lo scontroso allievo di Fermi svanito nel nulla in una notte di marzo del 1938. Non era emigrato in Sudamerica, né aveva trovato un rifugio in qualche convento: si era perso in libreria, e vagava da anni nei magazzini dei remainder's. A ritrovarlo, nella penombra di uno scantinato di Segrate, è stato Erasmo Recami, un fisico che ha dedicato la sua esistenza, oltre che alla struttura della materia, alla vicenda dello scienziato scomparso. Ne è nato un libro, Il caso Majorana, pubblicato da un piccolo e coraggioso editore, Di Renzo: così coraggioso da gabellare per nuovo un volume che era già uscito (a parte qualche impercettibile variante) negli Oscar Mondadori (1991), a sua volta versione "riveduta e ampliata" di una prima edizione nelle Scie (1987). Numerosi recensori (compreso Pippo Baudo) sono caduti nel tranello o sono stati al gioco, inneggiando all'"ultima fatica" di Recami. Se di ultima fatica davvero si tratta; il Nostro ha avuto tempo di riposarsi: certo più di quanto ci si aspetterebbe da uno che insegue le "velocità ultrarelativistiche" sulle orme di Star Trek.