Diritto & Diritti, 16 dicembre 2002, diritto alimentare

Vittorio Silano, Organizzazioni internazionali nel settore della salute

Chiara Minasso

[Di Renzo Editore, Roma]

Il testo in oggetto si occupa delle principali realizzazioni in ambito sanitario compiute dall'Unione europea e dalle altre Organizzazioni internazionali che, come attività esclusiva o secondaria, si occupano della tutela della salute.
Queste Organizzazioni, tra cui emergono per importanza di compiti le Nazioni Unite (ONU), l'Organizzazione mondiale della sanità (WHO), l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), l'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), l'Organizzazione per gli alimenti e l'agricoltura (FAO), l'Organizzazione per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO), hanno il compito di assistere gli Stati membri nel conseguimento di determinati obiettivi e di facilitare la collaborazione fra gli Stati membri.
I mezzi utilizzati per il raggiungimento di questi obiettivi sono la predisposizione di progetti di convenzione, vincolanti solo per gli Stati che provvedono alla ratifica, e l'emanazione di raccomandazioni che forniscono agli Stati linee guida molto specifiche.
A differenza di molte Organizzazioni internazionali, l'Unione europea è dotata di poteri più ampi, in quanto può emanare normative vincolanti per gli Stati membri ( regolamenti, direttive, decisioni ) e sostituirsi ad essi nella disciplina di molti rapporti interni.
Per ciascuna delle Organizzazioni citate il testo qui presentato indica gli Stati membri, gli strumenti giuridici, le istituzioni, il bilancio, la sede, il personale e i risultati conseguiti in ambito sanitario.
Merito dell'Autore è quello di aver utilizzato un linguaggio preciso, ma nel contempo comprensibile al grande pubblico, e di avere chiarito, grazie anche all'utilizzo di numerosi grafici e tabelle, quali sono le strutture e le politiche delle varie Organizzazioni internazionali. [...]