Lo Stato delle Idee, 4 maggio 1999, pag. 17

Il borghese e lo «stato»

[...] Federico Zeri, nell’autobiografia uscita postuma per Di Renzo Editore (Caro Professore), afferma: «Non sono contrario a unificare le conoscenze ma penso che siano pochi gli intelletti che possano permetterselo... L’interdisciplinarietà può trasformarsi nella mediocrità: si svendono opinioni a basso prezzo». L’allarme ricorda quello lanciato nel convegno Saperla più lunga da Maurizio Bettini: «Il concetto che “farsi un’idea” sia comunque un bene è molto meno accettabile che a prima vista». Di «trionfo dell’incompetente» ha parlato anche sul Corriere della Sera Giovanni Raboni: rischiamo di tornare «nel ’68, quando il bidello ne sapeva più del professore». [...]