Theorèin.it, ottobre 2005, recensioni

Dall’animale all’uomo

Romina Officioso

(Irenäus Eibl-Eibesfeldt, Dall’animale all’uomo – le invarianti nell’evoluzione della specie, Di Renzo Editore, Roma)

“Dall’animale all’uomo” è la giusta combinazione tra un romanzo di formazione e un autentico saggio scientifico.
Il protagonista, Irenäus Eibl-Eibesfeldt, studioso di fama mondiale, narra in prima persona la sua storia, la sua vita e la passione per la ricerca.
L’autore ricorda Vienna, la Seconda guerra mondiale, gli amici e l’università, la sua famiglia, ma soprattutto il passaggio dall’etologia allo studio del comportamento sociale dell’animale più affascinante del creato: l’uomo. “L’uomo è per natura un creatore di cultura: egli apprende la sua lingua, i suoi costumi e molte altre cose. Ma sicuramente non viene al mondo come una tabula rasa.” La compresenza equilibrata dei riferimenti scientifici e personali rende il racconto piacevole oltre che interessante.
Tra i personaggi più importanti del suo percorso di vita, il protagonista ricorda il maestro Konrad Lorenz (Premio Nobel 1973) e Hans Hass, scienziato del medesimo calibro, con il quale girerà il mondo in barca, visitando numerose tribù e studiandone le caratteristiche comportamentali. Il contributo di Eibl-Eibesfeldt alla scienza e alla psicologia tra gli altri conferimenti gli ha consentito di ottenere la laurea ad honoris causa a Bologna, lo scorso I aprile 2005, all’Università degli Studi.
Maneggevole e originale “Dall’animale all’uomo” conferisce alla trattazione della ricerca scientifica un aspetto più nuovo e familiare, così più vicino al lettore.