Il Ragguaglio Librario, n. 5, maggio 1993, pag. 155

Principi di una teoria unitaria del mondo fisico e biologico

Giuseppe Arcidiacono

(Luigi Fantappié, Collana "Arcobaleno", Di Renzo Editore, Roma, 1991, pp.138)

Questo volume è la ristampa della famosa «teoria unitaria del mondo fisico e biologico» (1944), proposta nel 1942 dal grande matematico italiano Luigi Fantappié.
L'equazione delle onde della «meccanica ondulatoria» ammette due tipi di soluzioni, cioè le onde divergenti da una sorgente (posta nel passato) e quelle convergenti verso una sorgente (posta nel futuro). Alle onde divergenti corrispondono i «fenomeni entropici», e cioè i comuni fenomeni della fisica. Essi sono prodotti da cause, tendono al livellamento entropico, e sono riproducibili sperimentalmente. Invece le onde convergenti ci descrivono i «fenomeni sintropici», introdotti da Fantappié. Essi sono retti da fini, tendono verso la differenziazione e la complessità, e non sono riproducibili sperimentalmente. I fenomeni sintropici si possono quindi identificare con quelli più tipici e misteriosi della Vita, o più in generale con i processi costruttivi.
Qualche anno dopo Fantappié, veniva introdotta da E. Schrödinger la «entropia negativa» mentre L. Brillouin studiava il legame tra «nega-entropia» ed Informazione. Fantappié ha però compreso per primo con la «sintropia» si ha una vera e propria rivoluzione nella scienza, che superando il determinismo e i meccanicismo, ci permette di comprendere meglio i fenomeni del mondo vivente.
Alla luce delle più recenti scoperte nel campo della termodinamica dei sistemi aperti, della teoria dei sistemi e della Informazione, la teoria di Fantappié ci sta rilevando la sua straordinaria importanza ed attualità.