Second Life e basta?

Di Dario Cima

Claudio Forti è un medico, dedito però a tempo pieno alla scrittura di opere teatrali e brevi racconti, che ora esordisce nella letteratura con un romanzo: "Sarka", un libro che rappresenta qualcosa di nuovo per la generazione tra i 40 e i 50 anni (la mia) per la semplicità con la quale vengono presentati gli aspetti più curiosi e devastanti di un mondo virtuale come Second Life.
Marco, il protagonista umano, è uno stimato architetto alla soglia del quarantanovesimo compleanno; per il suo accesso a Second Life, la più convincente delle comunità virtuali (per ora) ha scelto l'immagine (avatar - dal sanscrito incarnazione) di un giovanottone dal nome Jozeph.
Nei paradisiaci luoghi dove Jozeph è libero di muoversi, teletrasportarsi, volare e flirtare, è Marco, il suo creatore, però ad infatuarsi della splendida "pupazzetta" Sarka. Il racconto è imperniato proprio sulla folle ricerca della persona (donna … uomo?) che si cela dietro la bellezza, la dolcezza e la lussuria di Sarka. Marco capisce ben presto che dietro Sarka c'è proprio Sarka, una donna di cui riesce a conoscere l'età e la località dove vive: Sarka è una trentacinquenne della boemia.
La follia inizia ad impadronirsi di Marco, non una semplice confusione tra realtà ed immaginazione, ma una vera e propria pazzesca indagine, talvolta dai caratteri grotteschi, che in pochi giorni trasforma un maturo e depresso architetto felicemente sposato in un vagabondo senza orari, senza moglie, senza lavoro.
Gli ami che Sarka sembra lanciare per poi subito ritrarre nascondono più di un semplice gioco, è l'anima stessa di una persona lacerata da sentimenti contrastanti che Marco percepisce dietro l'immagine di Sarka. È di quell'anima che Marco si innamora, è per quell'anima che Marco decide di partire per la cittadina di Liberec alla ricerca della Sarka "umana".
Jozeph continua a muoversi nel suo mondo virtuale e anche se i "sentimenti" di un avatar sono immaginari, Jozeph sembra soffrire e gioire come un essere umano delle alterne sorti del suo creatore.
In sintesi un libro che rappresenta i più banali luoghi comuni in una maniera decisamente interessante (la crisi della mezza età, i lacciuoli delle consuetudini …), sintetizza le più trite storie d'amore in modo coinvolgente, mette in mostra la vita come una rappresentazione tragicomica (come di fatto lo è sempre stata anche prima delle "Maschere Nude" di Pirandello).


Edito dalla DR (Di Renzo Editore), il curato volumetto (180 pagine) costa 12,50 Euro.