tripod.com, marzo 2003, Libri

Il futuro è già determinato?

Ilya Prigogine, ''Il futuro è già determinato?''; Di Renzo Editore; pagg. 96.

Dopo aver discusso i problemi fondamentali della scienza del nostro tempo e della filosofia di sempre, a partire dalla controversia tra Eraclito e Parmenide, Ilya Prigogine lancia un messaggio di grande speranza: il futuro non è determinato. Contrariamente a quanto lascia supporre la globalizzazione e l'apparente massificazione della società attuale, il comportamento individuale si avvia a diventare sempre più il fattore chiave che regola l'evoluzione del mondo e della società. Un messaggio, questo, che va direttamente contro quelli maggiormente diffusi, implicitamente o esplicitamente, dai mezzi di comunicazione di massa: l'importanza delle azioni individuali, infatti, implica la riflessione di ognuno sulle responsabilità che ci si assume quando si agisce o si prende una decisione. E questa responsabilità è associata ad una autonomia di pensiero e ad una analisi critica di mode, costumi, idee preconcette, ideologie, imposti dall'esterno: esattamente il contrario di quello che desiderano coloro che vorrebbero renderci ''perfetti consumatori'' in un mondo dominato solo dal denaro. Contrastare questa spinta verso la cancellazione della libertà di pensare con la propria testa è ormai un imperativo, se si vuole salvare la società umana e il nostro pianeta da catastrofi che ormai appaiono sempre più vicine e (purtroppo quelle sì) irreversibili. Questo libro fornisce un piccolo, discutibile, ma prezioso contributo in tale direzione. Prigogine è nato a Mosca il 25 gennaio 1917 e dal 1929 risiede a Bruxelles, dove dirige l'Istituto Internazionale di fisica e chimica Solvay . È anche direttore del Centro di meccanica statistica dell'università del Texas a Austin. Nel 1977 ha ricevuto il Nobel per la chimica, grazie ad una teoria termodinamica applicata ai sistemi complessi. Il suo lavoro per la tesi di dottorato, discussa nel 1945, aveva come oggetto lo studio termodinamico dei processi irreversibili, che ha sempre costituito il punto focale dei suoi interessi di ricerca. Chimico e fisico di fama mondiale, di recente si è occupato di problemi epistemologici e filosofici.