Industrie alimentari, anno 43 n° 442, Dicembre 2004, pag. 1388, Recensione Libri

Legislazione – Normativa sui materiali a contatto con gli alimenti

(Luciana Gramiccioni, Roberta Feliciani, Maria Rosaria Milana, Normativa sui materiali e oggetti a contatto con gli alimenti, Di Renzo Editore, Roma)

La disciplina sui materiali a contatto con gli alimenti si è sviluppata negli ultimi quattro decenni ed è in continua evoluzione, sia da un punto di vista tecnologico - industriale che al punto di vista della tutela igienico sanitaria nei confronti del consumatore. L’evoluzione del settore ha portato alla continua emanazione e modifica di norme specifiche con la pubblicazione di più di 40 decreti. Ad esempio, vedere il regolamento CE riportato in questo numero, a pag. 1356.
Molte sono le cause che possono determinare le contaminazioni di alimenti a cominciare dagli antiparassitari sparsi sul terreno, nel caso di alimenti a cominciare dagli antiparassitari sparsi sul terreno, nel caso degli alimenti di tipo vegetale, o degli additivi dei mangimi, nel caso degli alimenti di origine animale, fino al sistema di distribuzione e cottura del pasto. Le contaminazioni dirette sull’alimento possono derivare da additivi volontari aggiunti per impartire all’alimento una particolare qualità, che ne migliori le caratteristiche organolettiche, nutritive o di conservabilità, o involontari, come può essere il caso di migrazione di sostanze dai materiali o oggetti che vengono a contatto durante i vari processi ai quali l’alimento viene sottoposto.
Con la voce “materiali a contatto con gli alimenti” verranno definiti quei materiali e oggetti che possono entrare a diretto contatto con le sostanze alimentari con una qualsiasi delle fasi del loro ciclo vitale. Si considerano pertanto comprese, in tale voce le cisterne, i serbatoi, i sili, le tubazioni (escluse quelle per l’acqua potabile), i nastri trasportatori, i macchinari per la lavorazione e la trasformazione, i sistemi di confezionamento e di distribuzione, gli oggetti per la cottura, i piatti, le posate, i bicchieri, ecc. I materiali che da soli possono essere accoppiati tra loro possono essere impiegati a contatto con gli alimenti sono: le materie plastiche; le gomme; la cellulosa rigenerata; la carta e i cartoni; il vetro; gli acciai inossidabili; gli acciai non inossidabili; le ceramiche; la banda stagnata; la banda cromata; l’alluminio; il legno e il sughero; le leghe metalliche; le fibre tessili. Il presente testo è stato suddiviso in quattro volumi:
Volume I: illustrazione e commento della normativa di carattere generale e specifico;
Volume II: materie plastiche e gomme;
Volume III: carte e cartoni, legno e sughero, cellulosa rigenerata;
Volume IV: materiali metallici, le ceramiche, il vetro.
In ogni volume sono stati riportati tutti i decreti concernenti il singolo materiale trattato. Ove possibile, i testi dei decreti sono stati integrati, non modificando tuttavia la struttura originale della norma. Ai fini di offrire la possibilità di trovare riunite per ogni materiale tutte le norme a esso applicabili risparmiando al lettore continui rinvii ad altre parti del volume, alcuni decreti, comuni a tutti i materiali sono stati ripetuti in ciascun volume.
In generale, la disciplina igienico sanitaria sui materiali a contatto con alimenti può essere distinta in disposizioni di carattere generale applicabili a tutti i materiali e disposizione di carattere specifico per materiali espressamente regolamentati.
Il presente testo affronta entrambi gli aspetti e viene articolato nel modo seguente: illustrazione e commento della normativa di carattere generale; illustrazione e commento della normativa di carattere specifico; illustrazione e commento sui diversi materiali.