La Scuola e l’Uomo, n. 8 -9, ottobre 2004, pag. 254

Cose matematiche per gli alunni di ciascuna classe

(Francesco Guadalupi, Le superfici si danno le aree, Di Renzo Editore, Roma, 2004)

.Il titolo, si sa, ha spesso la funzione di attirare e incuriosire. Il lavoro qui presentato è una sorta di archivio, apribile proficuamente da insegnanti di ogni ordine e grado. Si ritiene però opportuno riportare ciò che può destare l’interesse dei colleghi della scuola secondaria. Intanto si segnalano i quattordici racconti matematici, indubbia novità per la tradizione scolastica italiana (alcuni esempi: «Il metro di campagna e il metro di città»; «I sette punti: punti da chi?», sui punti notevoli del triangolo; «Nani, giganti e re», sul sistema metrico decimale; «Le superfici si danno le aree: che figure!»; «L’insegnante di logica non rischia la multa perché conosce il Teorema di Pitagora»; «Due rette quando si dicono parallele? In qualunque giorno e a qualsiasi ora...»; «Una famiglia tanto strana», sull’ampiezza degli angoli), e il gioco dell’oca matematica; quindi i dodici strumenti didattici nuovi (qualche esempio: il Virgoliere, cioè la calcolatrice delle equivalenze, agevolmente costruibile con carta; il Binalfabetiere, gioco che consente di tradurre in parole i numeri rappresentati in base due e viceversa; l’Angoliere, ossia gli angoli in colore, gioco analogo ai numeri in colore; il Bilanciere, gioco grafico che consente, fra l’altro, di eseguire equazioni di primo grado comprendendone il senso logico; l’Informatichiere, anch’esso costruibile con carta, che fa acquisire istantaneamente informazioni relative a dati opportunamente codificati dall’alunno); poi errori e sbagli (che non sono la medesima cosa) logico/matematici più ricorrenti nelle scuole media e superiore, proposti e discussi; inoltre (ma non nell’ordine) considerazioni sull’uso adeguato del linguaggio matematico, molte sorprese logiche, confronto istantaneo di due frazioni, calcolo del minimo comune multiplo e del massimo comune divisore mediante un unico procedimento e senza conoscere le regole relative, la prova del nove che prova soltanto la metà di quello che promette, discorso ludico su metro triangolare e metro sferico, tre curiosità (cinese, francese e inglese) mnemotecniche sulla costante ciclometrica, giocare col prodotto cartesiano, una formula nuova per calcolare l’area del triangolo rettangolo, una novità sul Teorema di Pitagora: dato un numero naturale, si può individuare un numero illimitato di triadi pitagoriche (con un corollario, che consente di procedere mentalmente e in maniera quasi istantanea), la logica ci propone la sua unica formula inversa (dalla quale ricavare tutte le altre); proposta di variabili per la valutazione del problema (creatività inclusa).
Ma non è tutto: questo archivio poli-direzionale offre tanti altri argomenti...