M!ND, Storie della conoscenza, n. 1, giugno-luglio 2005, pag. 38

Molecole su misura

Giulia Macrì

(Harold Kroto, Molecole su misura, Di Renzo Editore)

Se, a volte, della notorietà ad abbagliare è solo lo splendore della gloria, ecco un contributo validissimo per focalizzare la nostra visuale e il nostro interesse non già sulle luci della ribalta, ma sui contenuti e sui valori che stanno dietro all’opera dei grandi ingegni. Fresco di stampa, il nuovo titolo della collana I Dialoghi rende merito alla missione divulgativa dell’editore, che dal 1985 pubblica, in una originale formula di saggio-intervista-racconto, le storie professionali di personaggi di spicco nel mondo della scienza e della cultura contemporanee. È, questo, il caso di Harold Kroto, Premio Nobel per la Chimica nel 1996 e oggi anche divulgatore di successo, che narra in prima persona del percorso, soprattutto umano, che tra esperienze apparentemente banali, circostanze fortuite, eventi o incontri straordinari, l’ha condotto alla ricerca e all’individualizzazione del composto più importante scoperto nel XX secolo, diffuso nello spazio interstellare da una gigante rossa: i fullereni, molecole a gabbie di 60 atomi di carbonio meglio note come C60, oggi considerate fondamentali per la chimica dei materiali e le sue future, eccezionali applicazioni. “Trascorsi molte delle mie vacanze lavorando in fabbrica (...) Solo ora mi rendo conto di quanto questo movimentato periodo mi abbia messo in grado di risolvere problemi, capacità indispensabile a uno scienziato-ricercatore”. Il racconto è asciutto e schietto nella descrizione dei fatti piccoli, grandi e curiosi (“avevo un meccano, con cui giocavo in continuazione. (...) un meccano è un vero corredo per ingegneri. Sviluppa conoscenze manuali e ingegneristiche fondamentali per chiunque”), ma la narrazione è trascinante, soprattutto per il fascino epico che riesce a restituire alla ricerca scientifica e per il valore delle facoltà umane che mette in luce. Un’esperienza che vuole insegnare ai giovani – ma val bene per tutti – che curiosità e ingegno, passione e coerenza, lealtà e perseveranza devono guidare la missione scientifica alla comprensione del mondo, per renderlo migliore.