Milvia Spadi rende omaggio a Primo Levi

Saverio Forte

IN OCCASIONE della «Giornata della memoria» che si celebrerà domani la «Di Renzo Editore» e l’Istituto tecnico commerciale «Bianchini» di Terracina propongono, alle 17,30 un’interessante iniziativa fortemente voluta dal preside Achille Beatrice. Milvia Spadi, una giornalista Rai di GrParlamento, presenterà la registrazione di un’intervista rilasciata nel settembre ’86 per la «Westdeutscher Rundfunk» da Primo Levi in occasione della pubblicazione in Germania del libro «I sommersi e i salvati».
Durante l’incontro saranno recitati alcuni brani tratti dai testi di uno dei massimi testimoni dello sterminio nazista degli Ebrei quali sono «La tregua» e «Se questo è un uomo» e saranno proiettati alcuni filmati sulla shoa. Sarà reso, dunque, un doveroso omaggio a Primo Levi, i cui libri tradotti in tutto il mondo sono, per chiunque, una preziosa opportunità per cercare di comprendere le conseguenze estreme di certe scelte umane e politiche. La conferenza di domani, inoltre, presenterà l’ultimo titolo della Spadi «Le parole di un uomo» che si pone subito un quesito: «Ma quanto tempo trascorso fra noi e gli eventi, fra noi e il racconto, muta percezione della storia?». In una sorta di dialogo con Levi, avviato e stimolato dalle sue parole raccolte in un’intervista registrata a pochi mesi dalla sua scomparsa, un gruppo di persone diverse tra loro (i ragazzi di una scuola, giovani di estrema destra, il figlio di un SS, un’anziana scrittrice reduce da Auschwitz), propone la loro visione di quell’evento e la loro riflessione e aggiungono al racconto di Levi la propria storia ripercorrendo così i temi trattati con l’autore de «I sommersi e i salvati». Le derivazioni sul tema portano anche a discutere di terrorismo, razzismo, immigrazione.

Al Bianchini di Terracina