Bio-etica.org, 2 dicembre 2003

Etica ed estetica della scienza

(Alfonso M. Liquori, Etica ed estetica della scienza, Di Renzo Editore, Roma 2003, pp. 86)

L’autore, scomparso di recente, è stato un eminente chimico con una grande cultura umanistica. Ha insegnato nelle Università di Bari, Napoli e Roma; fu membro fondatore dell’European Molecular Biology Organization.
Pregio di questo libro, scritto in prima persona, con stile narrativo e quindi molto coinvolgente ed accattivante, è senz’altro quello di porre accanto alle scienze empiriche, la sapienza filosofica. L’autore lo fa emergere ovunque nel libro, fin dall’inizio, quando scopre questa necessità insopprimibile nata da una delle fondamentali domande dell’uomo sull’uomo: “Che cos’è la vita?”. Liquori si trova allora a dover tenere tra una mano i libri di chimica e dall’altra i testi di Kant, Monod e Wittgenstein.
I capitoli in cui tratta d’etica ed estetica, sono quelli finali, velocemente trattati e poco approfonditi anche se ha dei momenti molto interessanti i quali potrebbero essere temi sollecitanti ulteriori ricerche come: verità e bellezza nella scienza, l’indimostrabilità di Dio da parte della scienza, i limiti della scienza.
Un libro per chi crede che fare scienza significhi solo stare seduti al microscopio o a passare il tempo tra esperimenti e calcoli probabilistici!