ANSA, mercoledì 12 novembre 2003, scienza e tecnica, libri

Alfonso Maria Liquori, Etica ed estetica della scienza

BG

La grande avventura della scoperta della doppia elica, ed i dibattiti sull'etica e l'utilità delle applicazioni della scienza, dalla bomba atomica alla fecondazione artificiale, visti da uno dei loro protagonisti, Alfonso Maria Liquori, un grande chimico affascinato dal problema della vita, delle sue leggi e della sua origine. A pochi anni dalla morte dello scienziato, il libro "Etica ed estetica della scienza" (Di Renzo Editore, 88 pagine, 9,50 euro), raccoglie il frutto di alcuni colloqui con Alfonso Maria Liquori poco prima della sua scomparsa. Sono pagine ricche di spunti, idee, riflessioni che lasciano trasparire i molteplici interessi dello scienziato, la sua grande curiosità per le scienze della vita, ma anche il grande amore per la filosofia, l'etica, l'estetica. Attraverso ricordi e testimonianze, il libro presenta alcuni fra i massimi protagonisti della storia della biologia contemporanea, come i Nobel Max Perutz e John Kendrew. Gli incontri e l'amicizia di Liquori con questi personaggi è l'occasione per presentarne un volto inedito e per esplorare che cosa è accaduto dietro le quinte di molte scoperte. Sono anche lo spunto per una serie di osservazioni sul rapporto fra scienza e società, dalla grande specializzazione del sapere scientifico alla mole delle pubblicazioni contemporanee, da cui derivano, secondo Liquori, serie difficoltà a discriminare i lavori più significativi a causa di quello che Liquori ha definito il "grande rumore di fondo" della scienza contemporanea.