Le riflessioni sul mondo di Di Renzo Editore

Marco Tabellione

In un età, quella contemporanea, che spesso mal sopporta il peso della riflessione e della meditazione, imbattersi in collane di filosofia e scienza costituisce sempre un motivo di interesse. L'interesse ad esempio suscitato dalla collana Dialoghi della Di Renzo Editore, che, mediante la chiave già sperimentata dell'intervista, ha pubblicato altri quattro volumi di rilievo.
Argomenti scientifici, ma anche molto affascinanti, come quelli affrontati in una delle ultime pubblicazioni della collana L'uomo e l'universo di Ervin Laszlo, dove l'epistemologo ungherese, considerato uno dei maggiori esperti nella filosofia dei sistemi e nella teoria generale dell'evoluzione, un po' a metà strada tra artista e scienziato, ci svela le ultime teorie sull'origine e la natura dell'Universo. Laszlo accompagna il lettore nei meandri delle ultime teorie scientifiche sull'universo, soprattutto quella che afferma l'esistenza di un assoluto campo energetico virtuale che renderebbe l'universo più simile a un organismo vivente che a una forma materiale assoluta, un organismo con il quale vale la pena imparare a vivere in sintonia, per riscoprire così le vere origini della nostra umanità e identità.
Sulla stessa stregua è il libro di Paul Davies - Un solo universo o infiniti universi? 111 pagine, tutte dedicate all'intricato problema della natura dell'universo. In particolare Davies, docente di Natural Philosophy all'università di Adelaide in Australia ed esperto di cosmologia e gravità quantistica, traduce in un linguaggio accessibile a tutti concetti complicati relativi ai buchi neri, al rapporto spazio-tempo, alla gravità quantistica compresi fenomeni affascinanti come le misteriose superstringhe, al rapporto tra scienza e religione e alle ultimissime teorie sulla coesistenza di più universi.
Alla politica e al rapporto tra le culture sono invece dedicati altri due volumi della collana, Pensare la politica di John Dunn, docente di Teoria politica al King's College di Cambridge, e L'illuminismo islamico di Sadik J. Al-Azm. Il primo volume traccia una breve storia dell'epistemologia politica dalla dottrina politica classica di Tucidide e Platone, a problematiche contemporanee come quella del rapporto tra collettivismo e competitività economica, oppure quella della legittimità delle democrazie moderne. Il libro si conclude con una descrizione dei limiti sia della democrazia sia della condizione politica ed economica detta della globalizzazione; situazioni che pur costituendo per Dunn un effettivo sviluppo delle civiltà, rappresentano comunque solo in parte un bene per l'umanità.
Nel suo libro, invece, Al-Azm, docente a Beirut, Damasco e Harvard ed esperto occidentalista nonché uno dei massimi esperti di storia politica del mondo arabo, descrive la storia araba dell'ultimo secolo, mostrando come certi fenomeni tipici dell'attualità araba non sono altro che ripetizioni di eventi che L'Europa e l'Occidente hanno già vissuto.