Letture, anno 60° Quaderno 613, gennaio 2005, pag. 35

Il corpo parla e racconta, Morris trascrive

g.o.l.

Rassegna concisa e brillante degli interessi e dell’attività del famoso etologo (e divulgatore e pittore) britannico Desmond Morris, discepolo di tre premi Nobel (Peter Medawar, Niko Tinbergen e Konrad Lorenz), questo libriccino (Linguaggio muto. L’uomo e gli altri animali, traduzione di M.P. Felici, Di Renzo Editore, 2004, pagg. 92, euro 10,00) è anche una gradevolissima autobiografia intellettuale che ci conduce dall’amore per gli animali e dai primi studi etologici fino alle fondamentali osservazioni, comparazioni e classificazioni dei gesti umani, dall’infante agli adulti. Il linguaggio muto ma eloquente del corpo (che culmina nella mimica napoletana!), l’atteggiamento ludico ed esplorativo dell’uomo, i messaggi sociali degli abiti, il significato rituale e celebrativo delle partite di calcio, la superstizione, il femminismo, l’enigma dell’arte: tutto ciò e altro ancora viene toccato con levità, garbo e intelligenza.