Avvenire, venerdì 7 febbraio 2003, pag. 24

Nolte - Il Medioriente e il Führer

Da una parte per gli Stati arabi Israele è «una dittatura terroristica» che schiavizza i Palestinesi «non molto diversamente dallo Stato nazionalsocialista». Dall’altra per gli ebrei Saddam Hussein è «il nuovo Hitler». Il confronto col nazismo continua a caratterizzare il conflitto mediorientale. I due contendenti «su questo punto hanno torto entrambi», scrive lo storico tedesco Ernst Nolte nel saggio sull’islamismo che appare in «L’eredità del nazionalsocialismo» (Di Renzo Editore, pagine 94, euro 8,50). In realtà sottolinea Nolte l’idea di un islam-fascismo non regge più che il collante anti-ebraico vale l’antiamericanismo. Il recente attacco terroristico alle Torre Gemelle, in questo senso, riprende secondo lo storico la volontà del Reich di dimostrare la debolezza del gigante americano.