Synthesis, maggio 2005

Science in fiction, la scienza narrata

Carl Djerassi, un chimico di origine austriaca, da molti anni negli Stati Uniti, è lo scienziato che ha che per primo sintetizzato l'ormone, utilizzato per la pillola contraccettiva. Ad un certo punto della sua vita, avendo forse esaurito la sua vena da scienziato, si è dedicato in modo particolare alla attività letteraria, scrivendo romanzi e pièce teatrali. Gli argomenti di cui tratta sono sempre di natura scientifica.
È sua intenzione divulgare la scienza divertendo il lettore, catturandolo in trame e disquisizioni psicologiche. Quest'ultimo aspetto è ciò che emerge in tutti i suoi romanzi, in modo particolare la capacità di capire i personaggi, di metterli a nudo, di analizzarli con determinazione, evidenziando le piccolezze umane.
In "Operazione Bourbaki" introduce un narratore, il prof. Weiss, appena mandato in pensione per aver raggiunto l'età, senza particolari complimenti e senza alcun ringraziamento, che egli ritiene di dover meritare. Su una spiaggia dei Caraibi incontra una storica alla quale spiega, in modo semplice, gli elementi fondamentali della chimica del DNA, e alla quale manifesta la sua intenzione di vendicarsi dell'oltraggio subito.
Insieme decidono un piano, convocano a sé tre colleghi, anch'essi pensionati o sul punto di esserlo, invitandoli ad unirsi a loro per cercare una scoperta scientifica sensazionale, tale da attirare l'attenzione degli addetti ai lavori, e pubblicarla sotto uno pseudonimo.
In questa parte del libro, oltre all'aspetto di divulgazione scientifica, ciò che colpisce il lettore è la sua grande capacità di far emergere lati insospettati di ciascuno scienziato. A volte si ha l'impressione che tutti i vari componenti siano in realtà la proiezione dei vari aspetti che si nascondono nella psiche dell'autore.
La scoperta che fanno alla fine è davvero rivoluzionaria. Da questo punto cominciano a uscire le tensioni di ciascuno, la forte esigenza di non rimanere nell'ombra, di emergere, di avere il giusto riconoscimento, l'approvazione pubblica. Dimostrando così, per chi non lo aveva capito, che anche lo scienziato è un uomo come tutti gli altri, con i suoi grandi pregi ma anche con le limitazioni che sono specificamente umane. Saranno le due donne del gruppo che offriranno ai singoli scienziati la via d'uscita.
“Operazione Bourbaki” ha appena vinto il III Premio Letterario Serono.