Coelum Astronomia, novembre 2005, pag. 68

Tra razzi e telescopi

Rodolfo Calanca

(Francesco Paresce, Tra razzi e telescopi, Di Renzo Editore)

Questo libretto racconta la storia personale di un astronomo italiano che ha lavorato per la maggior parte della sua carriera all’estero, occupandosi agli inizi dei suoi studi di rivelatori di luce ultravioletta da lanciare con razzi oltre l’atmosfera, a caccia di sorgenti cosmiche.
Paresce, oltre ad essere un ottimo scienziato, ha una straordinaria ascendenza: è nipote da parte di madre di Guglielmo Marconi. Come lo stesso autore confessa in questa sua simpatica biografia, ha sempre cercato di non sfruttare, nel corso della sua carriera, il legame di parentela con un nonno così straordinariamente celebre in tutto il mondo.
La narrazione di Paresce, che si inserì ancora giovanissimo negli ambienti universitari americani, è densa di momenti complessi e “vissuti”.
Allievo in Italia di Livio Gratton, che lo indirizzò verso ricerche nel campo dell’UV cosmico, fu successivamente all’Università della California, poi presso l’Agenzia Spaziale Europea e all’ESO.
Uno dei suoi incarichi più prestigiosi ha riguardato la direzione del progetto per il Very Large Telescope Interferometer a Garching in Germania. E naturalmente ha un ruolo di primo piano nella prestigiosa Marconi Society presso la Columbia University di New York, dove ricopre la carica di presidente.
Confesso di aver letto con piacere le note biografiche di Paresce, che mostra di aver vissuto una vita intensa, ricca di soddisfazioni professionali ed umane, ma anche costellata da momenti difficili e sotto certi aspetti, romanzeschi.
Il quadro che Paresce traccia dell’attività di un astronomo moderno è molto più interessante di quanto non si immagini. In effetti, l’astronomo del nuovo millennio è purtroppo quasi sempre costretto ad operare con gli stessi criteri del piccolo burocrate, soffocando spesso la propria vena scientifica ad una attività quotidiana spesso di basso profilo.
Consiglio la lettura di questo libro agli studenti di scuola superiore: le vicende di Paresce possono essere illuminanti per chi desidera intraprendere una futura professione in campo astronomico.
In appendice è riportata una bella biografia, in parte inedita perché alimentata dai ricordi personali di famiglia, di Guglielmo Marconi.