zam.it, mercoledì 21 giugno 2006, articoli

La chiave, la luce e l'ubriaco

Il protagonista dell’ultimo libro de I DIALOGHI, la fortunata serie di interviste biografiche pubblicata da Di Renzo Editore, è uno dei più importanti fisici teorici italiani: Giorgio Parisi. Il titolo è curioso, La chiave, la luce e l’ubriaco, e Parisi lo prende da una storiella cui ricorre per spiegare come si muove la ricerca scientifica.
In una conversazione animata tra autore ed editore – per una volta si è voluto mantenere lo stile dell’intervista – il libro ci racconta come è cambiata la fisica, quali sono le problematiche che attraggono i fisici di oggi, quali scenari si prospettano nel nostro futuro. Soprattutto Parisi si concentra sulle direzioni che la fisica sembra prendere, indipendentemente dalla volontà di chi la fa: quando ci si accorge di avere i mezzi per studiare un certo problema – ci spiega – è ad esso che ci si dedica, anche se sino ad allora nessuno se ne è mai interessato. Perché ogni problema diventa interessante se il nostro scopo è quello di migliorare le nostre capacità e conoscenze.
Infine, l’autore spezza una lancia in favore della spesso criticata fisica pura: ogni aspetto chiarito aiuta a comprenderne altri che potrebbero portare a future applicazioni, che arriveranno, se verranno, soltanto dopo.