Synthesis n. 8, 2006

Giorgio Parisi e la National Academy of Sciences

Ora anche Giorgio Parisi farà parte della National Academy of Sciences degli Stati Uniti d'America, dopo Rita Levi Montalcini, Nicola Cabibbo e Carlo Rubbia.
Giorgio Parisi è uno dei più conosciuti studiosi del nostro Paese, noto a livello internazionale per il suo interesse alla fisica dei sistemi disordinati e della meccanica quantistica. Inoltre, è stato insignito nel 1992 della medaglia Boltzmann e nel 1999 della medaglia Dirac.
Attualmente, presso l'Università di Roma, dirige ricerche che vanno dalla fisica dei sistemi disordinati e dei vetri ai superconduttori ad alte temperature, alla turbolenza, ai fenomeni caotici e all'auto-organizzazione. Sono questi settori in grado di fornire una via di accesso anche ai diversi argomenti di fuori della fisica: dal funzionamento del sistema immunitario ai meccanismi della memoria e dei processi cognitivi, dai terremoti ai sistemi finanziari.
La National Academy of Science Usa è un'importante organizzazione che ha complessivamente 1922 membri attivi e 341 soci stranieri. Essa ricopre compiti istituzionali come dare consigli al governo federale e occuparsi di problemi della ricerca scientifica.
Di recente Giorgio Parisi ha pubblicato un piccolo libro (La chiave, la luce e l'ubriaco, Di Renzo Editore) che, muovendo da alcune descrizioni riguardante la sua vita e il suo percorso scientifico, traccia una interessante visione della divulgazione della scienza.