etimos, n. 9, settembre 2006, libri

Antonio Ravel, giornalista elegante

“La prima volta che andai a trovarlo in via Nardones mi colpì il suo aplomb. Un completo blu a righe marcate, dai larghi revers, camicia bianca a collo francese, cravatta rosso cardinale e scarpe color testa di moro. Elegante. Ecco, Antonio Ravel era un giornalista elegante. Ma di un’eleganza sobria. E quando cominciai a conoscerlo meglio mi resi conto che la sua sobrietà era il suo stile, professionale e di vita.”
Così Antonio Lubrano ricorda il suo maestro Antonio Ravel nella prefazione a I Napoletani, raccolta di ritratti dei protagonisti della vita partenopea che il giornalista aveva incontrato per una rubrica de Il Mattino.
Pubblicata da Di Renzo Editore, la raccolta vuole essere non solo un omaggio alla città e ai suoi figli più famosi, ma soprattutto il ricordo di un giornalista vecchio stampo, che odiava i luoghi comuni e le frasi fatte - oggi in voga più che mai - e che insegnava ai suoi allievi il rispetto del lettore, il controllo scrupoloso delle notizie, il diritto di capire. E poi la dote fondamentale del lavoro di giornalista: l’umiltà.
“In questi ritratti – conclude Lubrano – c’è tutto il sincero sentimento per Napoli (l’odio-amore che accomuna tutti i figli della città), senza nessuna concessione al folclore ma con i lampi di ironia che si coglievano nei suoi occhi, oltre la montatura color tartaruga.”