Nuovo Orione, n. 149, ottobre 2004, pag. 98, recensioni

La lucciola e il riflettore: alla scoperta del mondo intorno a noi

Marco Potenza

(Martin Rees, La lucciola e il riflettore, Di Renzo Editore, Roma, 2004)

Il volume che accingiamo a presentare è scritto da uno dei più importanti scienziati che nel nostro tempo si sono dedicati a tematiche astronomiche e cosmologiche. Infatti, Martin Rees è professore emerito di Astronomia presso l’Università di Cambridge e, oltre a fregiarsi del titolo di Sir, è un membro della prestigiosa Royal Society Research.
Allievo di Hoyle e suo successore alla Cattedra Plumian di Cambridge – cattedra che è stata anche di Eddington – Rees è stato direttore dell’Istituto di Astronomia, dove ha svolto la sua attività di ricerca, che lo ha portato ha pubblicare più di cinquecento lavori scientifici. Seguendo una sana tradizione anglosassone, Rees non ha mai trascurato la divulgazione scientifica, pubblicando numerosi saggi per il grande pubblico. “La lucciola e il riflettore: alla scoperta del mondo intorno a noi” rappresenta un interessante punto di vista su diversi aspetti anche interdisciplinari che vanno dalla storia dell’Universo e la sua evoluzione futura, al mondo dell’estremamente piccolo, dalla conquista dello spazio alla sua esplorazione, oggi e in futuro. Il tutto inquadrato in una cornice impostata prevalentemente sulla storia scientifica dell’autore e con numerosi spunti di filosofia della scienza. Già nell’introduzione, Rees racconta la storia della sua crescita scientifica e culturale e la storia della sua carriera scientifica, che serve da “indice” per le più importanti scoperte nel campo dell’astrofisica e della cosmologia.
È interessante la descrizione che Rees fornisce del mondo scientifico, osservato da una posizione certamente privilegiata per poter apprezzare gli aspetti che favoriscono o meno lo sviluppo delle idee. Si passa poi ad affrontare i temi di carattere più scientifico su cui è incentrato il testo, cominciando dalle idee e dalle scoperte che hanno caratterizzato l’astrofisica e la cosmologia degli anni Sessanta del secolo scorso e che ancora oggi rappresentano i cardini di queste discipline, per poi passare a una breve rassegna delle scoperte pi recenti, effettuate grazie all’introduzione di strumenti del tutto innovativi.
Al futuro dell’Universo e al rapporto con l’estremamente piccolo viene dedicato uno spazio ridotto, pur toccando i principali aspetti del caso. Nella seconda parte del libro si passa a considerare argomenti meno legati alla cosmologia, quali la ricerca della vita nello spazio e il futuro dell’esplorazione spaziale.
L’opera si conclude con due capitoli in cui Rees getta uno sguardo su quello che potrebbe essere lo sviluppo delle scienze nel prossimo futuro e lo sviluppo della vita umana nell’Universo.
Un’opera di indubbio valore non solo divulgativo, semplice da leggere per un pubblico molto ampio, e di notevole impatto nell’evidenziare in maniera estremamente semplice aspetti filosofico-scientifici che raramente vengono portati all’attenzione del grande pubblico.