il Riformista, martedì 4 novembre 2003, pag. 7

Pareto sì, Sraffa no, è incomprensibile

«Mi persuado ogni giorno di più che non c’è studio più inutile di quello dell’economia politica». Questa sincera considerazione di Vilfredo Pareto, è contenuta nel libro di una delle menti italiane più raffinate e intelligenti, Sergio Ricossa. In “Dov’è la scienza nell’economia?” (Di Renzo Editore) l’economista torinese ha il coraggio di dire quello che molti pensano, ma non dicono. L’economia serve a poco. «Può descrivere il presente e il passato, ma le leggi del futuro non è assolutamente in grado di insegnarle». In più, troppe volte gli economisti sono oscuri. Si divertono a rendere difficile ciò che nella realtà è semplice. Come il mitico Piero Sraffa, terrore di tutti gli studenti per le sue paurose equazioni. ora Ricossa fa giustizia. Sraffa? Un bluff. Assolutamente incomprensibile.