Newton, novembre 2004, libri del mese

Che cos'è il tempo? Che cos'è lo spazio?

Manuela Menghini

(Carlo Rovelli, Che cos’è il tempo? Che cos’è lo spazio?, Di Renzo Editore, Roma)

"La ricerca scientifica, alla quale ho dedicato gran parte della mia vita, è stata una passione nata piuttosto tardi".
A dirlo è il fisico Carlo Rovelli, che si racconta in questo libro. La ricerca è quasi andata incontro all'autore, come fosse straordinaria avventura. Da giovane, Rovelli è stato un sognatore. Un ragazzo un po' irrequieto, insoddisfatto della società e dei valori che essa proponeva. Erano gli anni '60-'70 e tanto doveva ancora cambiare. Anche l'iscrizione alla facoltà di Fisica per Rovelli è avvenuta per caso. Un caso fortuito, però, perché ha incontrato la scienza. E con essa il pensiero scientifico che "stabilisce delle regole per capire il mondo e poi le cambia e le mette in discussione. Questa libertà, questa corsa all'inseguimento della conoscenza, mi ha affascinato". Inevitabile lo scontro tra la volontà di cambiare il mondo e la realtà. Ma con una convinzione: nella storia sono gli uomini che vivevano di sogni, quelli che hanno costruito il nostro mondo. E soltanto dai nuovi sogni nascerà il futuro.