realtà industriale, giugno 2005, pag. 61, letture consigliate

Dove va la Russia

(Boris Kagarlitsky, Dove va la Russia, Di Renzo Editore)

La Russia, quell’enorme Paese che, grazie all’allargamento, è alle porte dell’Unione Europea, è già oggi e sarà sempre di più in futuro un gigante con il quale tutte le economie del mondo dovranno fare i conti. Quanto conosciamo davvero, però, quel Paese, le sue dinamiche interne, i suoi sentimenti profondi, la sua anima e le sue aspettative? Kagarlitsky, sociologo, arrestato sotto Brezhnev per attività anti-sovietiche e sotto Yeltsin per attività filo-sovietiche, è oggi una delle voci più influenti della sinistra russa. Studioso e partecipe dei movimento no-global, molto critico con la sinistra europea (da Blair a Bertinotti), è oppinionista fisso e di successo del “Moscow Times”. Con questo libro, pubblicato qualche tempo fa da Di Renzo Editore, ci fa scoprire la Russia dal suo interno, con tutto ciò che la accomuna e tutto ciò che allontana dall’Occidente e dall’Unione Europea. La sua è, ovviamente, una visione di parte, ma non per questo meno interessante o meno meritevole di un’adeguata considerazione.